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Stato attuale della tecnologia
| Tipo
cassaforma |
Tolleranze
dimensionali* del provino dopo la scasseratura |
Tolleranze
di planarità* del provino dopo la scasseratura |
Peso
della cassaforma vuota (Kg) |
Scasseratura
del provino |
Trasporto
delle casseforme |
| Acciao |
Conformi |
Conformi |
30 Kg |
Facile |
Ingombranti
perchè monoblocco |
| Polistirolo |
Non sempre
conformi |
Non sempre
conformi |
0,18
(singola) |
Molto
laboriosa |
Ingombranti
perchè monoblocco |
| Poliuretano |
Conformi |
Conformi |
2,0
(singola) |
Molto
laboriosa |
Ingombranti
perchè monoblocco |
* secondo la vigente UNI EN 12390-1:2002
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Svantaggi delle casseforme classiche
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Casseforme in acciaio
Pur rispettando le tolleranze dimensionali e di planarità della facce,
hanno la particolarità di essere molto pesanti (> 30 Kg) e quindi non
movimentabili da un'unica persona nel rispetto del Decreto legislativo n°
626 del 19 settembre 1994 art. 47 e art. 49, recante le “Norme in
materia di sicurezza e salute dei lavoratori durante il lavoro” e
del Decreto Legislativo n° 494 del 14 agosto 1996 recante le “Prescrizioni
minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o
mobili”.
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Casseforme in polistirolo
Oltre a non essere facilmente scasserabili non garantiscono il rispetto
delle tolleranze dimensionali e di planarità delle facce.
Infatti nella maggior parte dei casi i provini così confezionati, prima
di essere sottoposti alla prova di compressione, devono subire la
rettifica o spianamento delle facce.
Inoltre le casseforme in polistirolo hanno lo svantaggio di essere
“monouso” e di non essere comunemente smaltibili. Infatti la legge
prescrive che il polistirolo debba essere smaltito in discarica speciale.
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Casseforme in poliuretano
Pur rispettando le tolleranze dimensionali e di planarità della facce,
adottano un laborioso metodo di scasseratura del provino.
Infatti le stesse riportano sul fondo della cassaforma un foro che viene
coperto durante il riempimento della stessa con un foglio di plastica o di
carta.
Successivamente si provvede alla scasseratura del provino rovesciando la
cassaforma ed utilizzando una pistola ad aria compressa a circa 2 Atm da
inserire nel foro posto sul fondo.
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